Accadde a Bari – Castello Svevo: riemergono gli archi dell’epoca di Federico II (1960)

Scoperta di archi federiciani al castello

Correva l’anno 1960. Domenica 23 ottobre, la stampa riporta la notizia che all’interno del Castello Svevo sono stati ritrovati archi dell’epoca di Federico II.

Da tempo, la Soprintendenza ai Monumenti, guidata dall’arch. Schettini e il Genio Civile hanno iniziato a collaborare per esplorare l’ala nord del castello. Dopo diversi saggi, sono iniziate a emergere informazioni che danno una chiara idea di quanto sia cambiato l’aspetto del maniero a seguito delle diverse modifiche e restauri subiti nei secoli. Si è pensato quindi di mettere in risalto tutti questi interventi senza però sfigurare l’aspetto rinascimentale del cortile del castello.

Scoperti archi dell’epoca di Federico II

È stato necessario rimuovere temporaneamente una parete e questo ha permesso di riportare alla luce, nel lato nord del castello, strutture preesistenti ascrivibili all’epoca di Federico II (1194–1250), appartenenti a un avancorpo con un allineamento diverso rispetto a quello rinascimentale del regno di Bona Sforza (1494–1557).

Per poter far riemergere questa parte del passato cittadino, la Soprintendenza ai Monumenti, unitamente al Genio Civile, ha deciso di ricostruire la facciata rimossa del cortile facendola poggiare sulle due ampie arcate.

Inoltre, al piano superiore del castello, nella stessa ala nord, sono presenti due corpi di fabbrica rinascimentali. Di conseguenza, sulla porzione di cortile di epoca federiciana saranno ora visibili anche bifore angioine. Questi corpi di fabbrica saranno poi collegati tramite un ampio salone al resto del castello.

Gli studiosi

Tutte queste osservazioni sulla stratificazione architettonica del castello sono state possibili grazie agli studi del sopracitato arch. Schettini, del prof. Carl Arnold Willemsen e della dottoressa Dagmar Odenthal.

È stato rinvenuto anche un secondo accesso al maniero che portava direttamente al mare.

Nei secoli passati, infatti, le acque circondavano il castello e l’antico fossato, dove ora si trovano soltanto cortili interni. Nel XIII secolo il fossato fu colmato e successivamente fu ristrutturato da Isabella d’Aragona (1470–1524).


Link Wikipedia Castello Normanno-Svevo:

https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_normanno-svevo_(Bari)

Fonte:

  • La Gazzetta del Mezzogiorno, 23 ottobre 1960

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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

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