Via Manzoni a Bari, lavori ancora in corso: cantieri e disagi nel quartiere Libertà
La città di Bari è in continua evoluzione e in espansione, il progetto della BRT e i vari cantieri disseminati un po’ ovunque sul territorio cittadino, rappresentano la promessa di un miglioramento logistico e di un forte rilancio del commercio cittadino. Ma sorge una domanda: quando termineranno di lavorare nei vari cantieri? Siamo abituati a cantieri che chiudono il giorno prima e il giorno dopo riaprono per riparare una tubatura dell’acqua, del gas o altra ragione simile, senza apparente coordinamento fra le diverse società che gestiscono i servizi pubblici essenziali. E poi ci sono quei cantieri che iniziano e sembrano non chiudere mai. Uno di questi è quello di via Manzoni, importante arteria del quartiere Libertà.

Iniziano i lavori in via Manzoni
I lavori sono iniziati il 6 ottobre del 2025 e, almeno da quanto era scritto sull’avviso dei lavori, dovevano terminare inizialmente il 30 giugno 2026, poi aggiornato al 31 agosto 2026. Ad oggi però nessuno degli isolati della strada che si estende da corso Italia a piazza Garibaldi è terminato senza presentare zone ancora “cantierizzate”.

La pedonalizzazione
Il progetto, finanziato dal PNRR, ha lo scopo di trasformare la carreggiata e i marciapiedi esistenti in uno spazio pedonale, grazie a una serie di interventi: rimozione del vecchio manto stradale; nuova pavimentazione con lastre di pietra storiche e nuove di pietra calcarea e lavica; elevazione della quota stradale; potenziamento dell’illuminazione e installazione di sistemi di videosorveglianza; realizzazione di un nuovo sistema di raccolta acque meteoriche; inserimento di alberi, fioriere, fontane, panchine e cestini.
La pedonalizzazione della strada, almeno in teoria, servirebbe a rilanciare via Manzoni dal punto di vista commerciale. Infatti, da anni le serrande dei negozi chiudono definitivamente e solo in parte sono sostituite da piccole botteghe aperte dalla comunità multietnica residente nel quartiere Libertà. Il progetto di pedonalizzazione dovrebbe, secondo le previsioni del Comune, valorizzare il passeggio e quindi aumentare il commercio della zona.
La situazione attuale
Ma al momento in cui scriviamo, la situazione è molto diversa: gli isolati di via Manzoni, anche quelli già fruibili, sono almeno in parte ancora tutti “cantierizzati”.
Macchinari, basole, cemento e altri attrezzi, nei migliori dei casi, sono protetti da reti metalliche, nel peggiore, sono alla portata di mano di chi passa.
Inoltre questi “angoli di cantiere” sono diventati delle “discariche” a cielo aperto. Oltre la rete vediamo rifiuti di ogni tipo.
Senza considerare che sull’isolato da via Principe Amedeo a via Putignani, sono iniziati i lavori solo lunedì.
Un progetto che aveva come obiettivo principale quello di intensificare il commercio della strada creando una zona di passeggio per i possibili acquirenti, rischia invece di danneggiare e far chiudere definitivamente le poche attività commerciali sopravvissute.
La situazione della zona
Se consideriamo anche la situazione di profondo degrado in cui versa da anni corso Italia, è facile comprendere gli umori contrariati degli abitanti del posto che, pur risiedendo nel “Centro di Bari” e non in una sperduta periferia di paese, si trovano a vivere una profonda situazione di disagio.
«Questa zona è diventata uno schifo. Cantieri perenni, ubriachi e sporcizia ovunque», ci apostrofa una signora dal balcone mentre passiamo con le macchine fotografiche. «Se potessi prendere la casa sulle spalle e andarmene, lo farei all’istante.»
Nella speranza che almeno per fine anno avremo la gioia di vedere la nuova via Manzoni completata, ci auguriamo che questo progetto non naufraghi come il precedente tentativo di pedonalizzazione, realizzato negli anni ’90 e durato circa quattro anni, per il bene dei tenaci abitanti e commercianti del quartiere Libertà.
Link Bari in Progress:
https://www.bariinprogress.it/project/riqualificazione-di-via-manzoni/
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.











