Accadde a Bari – Caldo record e incendi: la città sotto assedio tra fiamme e malori (2007)

Immagine della Murgia in fiamme e di un elicottero che spegne le fiamme

Correva l’anno 2007. Martedì 24 luglio, è caldo da record in città, le temperature segnano un picco superiore ai 45 gradi alle 14:00 del pomeriggio.

Per giorni il caldo afoso e opprimente ha messo in grave difficoltà i cittadini, colpiti da malori, perfino la Protezione civile viene messa in allerta. Sin dalla mattina i vigili del fuoco ricevono segnalazioni per focolai d’incendio nella Murgia e altre aree della provincia di Bari a Bitonto, Corato, Spinazzola, Gravina, Minervino, Castellana Grotte, Polignano, Putignano e Monopoli, addirittura alcuni residenti del complesso “Villa Verde” di Cassano delle Murge sono evacuati perché le fiamme stavano diventando pericolose.

Poi il vero allarme alle 8:55 al quartiere San Paolo, il fuoco comincia a divorare il parco di Lama Balice. Anche se le cause sono ancora da accertare, l’ipotesi più accreditata è che la sterpaglia abbia preso fuoco.

Arrivano ben tre squadre di Vigili del Fuoco ma non bastano a domare l’incendio che minaccia anche Villa Frammarino. Da Salerno arriva in volo un elicottero “Dragon” fornito di un cestello per il lancio di acqua e ritardante. Dopo una ventina di sorvoli sulla zona il rogo pare sotto controllo, anche se nel pomeriggio si sono riaccesi nuovi focolari. Le fiamme hanno purtroppo distrutto ettari ed ettari di zona protetta.

Mentre il fumo arriva al San Paolo, i vigili controllano la viabilità sulla provinciale per Bitonto. Per l’emergenza, da tutta la Puglia, sono stati richiamati in servizio i pompieri a riposo o in ferie, i quali oltre a domare i vari incendi nel barese, hanno collaborato con i colleghi del Gargano per spegnere il drammatico rogo scoppiato nel frattempo a Peschici.

I ricoveri dovuti al caldo estremo

Nel frattempo, anche il 118 non se la passa bene. Dai loro dati risultano il 30% di chiamate in più rispetto alla norma e decine di ricoveri in ospedale. Le persone colpite da malori per il caldo non sono solo anziani ma anche giovani, soprattutto con patologie.

Alle 17:00 anche la Protezione civile viene chiamata a prestare il suo servizio. I problemi sono dovuti alla rete ferroviaria. Molti treni soppressi, per l’impraticabilità della rete ferroviaria nella zona del Gargano e per i ritardi accumulati. Ai viaggiatori, che spesso sono costretti a scendere dai treni, per trovare posto sui pullman del servizio sostitutivo, sono forniti ghiaccio, bottigliette di acqua e assistenza.

Nei giorni successivi, si attende con ansia l’arrivo del maestrale che porterà un po’ di refrigerio.


Fonte:

La Gazzetta del Mezzogiorno, 24-25 luglio 2007

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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

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