Accadde a Bari – Crollano tre palazzi in via Sagarriga Visconti: i vigili urbani evitano una strage (1963)
Correva l’anno 1963. Sabato 13 luglio, nel pomeriggio, tre edifici che comprendevano i civici 5, 7, 9, 11, 13 e 15 di via Sagarriga Visconti crollano, fortunatamente senza fare vittime.
Tre famiglie, per un totale di circa 25 persone, hanno perso tutto sotto le macerie.
Già da tempo gli operai stavano lavorando sul palazzo centrale dei tre, che doveva essere demolito, e che era già stato sgomberato, così come quello di destra.
Solo nel palazzo di sinistra restavano tre famiglie, alle quali più volte era stato detto di non preoccuparsi e che non c’erano problemi, sebbene quadri e altri oggetti appesi alle pareti talvolta fossero caduti.
I primi segnali di pericolo
Gli operai, arrivati di prima mattina nell’edificio in demolizione, avevano notato delle crepe che andavano sempre più ad allargarsi, così come la caduta di calcinacci dai balconi e scricchiolii.
Quando è diventato evidente che c’era un problema di sicurezza, hanno lasciato lo stabile e, circa mezz’ora dopo l’arrivo dell’unità del Primo Intervento dei vigili urbani, è stato evacuato anche l’unico edificio ancora abitato.
I poveri inquilini non sono riusciti a prendere praticamente nulla dei loro averi. Una donna tentò di rientrare per recuperare il corredo in vista dell’imminente matrimonio, ma i vigili urbani glielo impedirono per motivi di sicurezza: anche quello finì sotto le macerie.
Crollano le tre palazzine
Alle 15.30 crolla il palazzo centrale; circa un’ora dopo è crollato il palazzo di destra, pochi secondi più tardi, è venuto giù anche quello di sinistra.
Sono rimaste intatte solo le facciate.
Un manto di polvere si è alzato dalle macerie e una grande folla di curiosi si è addensata sulla strada.
I vigili del fuoco, arrivati sul posto, hanno cercato di salvare il salvabile delle proprietà delle tre famiglie che, in mancanza di un alloggio, sono state costrette ad essere ospitate in albergo.
In serata, il sindaco Vitantonio Lozupone ha emesso un’ordinanza con cui disponeva la demolizione delle parti dei fabbricati ancora pericolanti; chiaramente la strada sarebbe rimasta piantonata e intransitabile fino alla fine dei lavori.
I vigili urbani, che con il loro intervento hanno evitato una strage, sono stati elogiati dal sindaco.
Fonte:
La Gazzetta del Mezzogiorno, 14 luglio 1963
Link Comune:
https://www.comune.bari.it/-/ripartizione-corpo-di-polizia-locale-e-protezione-civile-1
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