Alla scoperta delle Cascate di San Fele: natura, trekking e storia nel cuore della Basilicata
Il nostro viaggio fra le mete suggestive e interessanti continua, oggi ci spostiamo nella vicina Basilicata, alla ricerca di un posto che possa offrire paesaggi suggestivi, ma anche silenzio e relax. La nostra scelta ricade sull’area verde delle Cascate di San Fele. Qui, ritroviamo tutto quello che si possa desiderare da una gita nella natura: sorgenti, boschi ombrosi, prati rigogliosi, oltre a mulattiere e ponticelli che ricordano anche la memoria contadina e pastorale della zona.

Cascate di San Fele
Le Cascate di San Fele si trovano a circa 5 chilometri dall’omonimo borgo montano in provincia di Potenza, posto a 864 metri di altitudine e immerso nell’area verde del Parco Naturale Regionale del Vulture, e rappresentano uno dei luoghi naturalistici più affascinanti della Basilicata.
Le stesse si formano quando l’acqua incontra strati di roccia con diversa resistenza all’erosione, infatti il liquido scava il terreno creando gole e spettacolari cascate. Nel caso di quelle di San Fele, si creano lungo il corso del torrente Bradano – chiamato anche Bradanello per distinguerlo dal fiume Bradano – che scende dall’Appennino Lucano per congiungersi con la fiumara di Atella e successivamente con il fiume Ofanto.
La Gualchiera
Questo sistema di cascate è conosciuto anche con il nome dialettale di “U Uattënniérë”, termine che deriva dalla “gualchiera”, un macchinario utilizzato, in passato, per la lavorazione della lana.
Infatti fino agli anni ’40 del Novecento, la forza dell’acqua veniva sfruttata per alimentare mulini e opifici costruiti lungo il torrente, ce n’erano almeno una ventina.
Eppure queste meraviglie della natura sono rimaste praticamente sconosciute ai più, finché un gruppo di volontari sanfelesi ha iniziato a ripulire i sentieri invasi dalla vegetazione e a valorizzare la zona.
Grazie al loro sforzo e impegno, le Cascate di San Fele sono diventate una realtà turistica molto importante per la Basilicata, offrendo diversi itinerari adatti sia al visitatore in cerca di relax sia dell’amante del trekking.


Cascate e percorsi
Le cascate sono una decina, non tutte però accessibili al pubblico, infatti alcune sono facili da raggiungere, specialmente quelle vicino all’area picnic dove è presente anche un mulino ricostruito negli ultimi anni con fondi regionali, altre, in particolar modo quelle più distanti, possono essere difficili da raggiungere a causa di salite particolarmente difficoltose e mulattiere con presenza di fango.
In ogni caso, ognuna di queste bellezze naturali vale l’impresa di raggiungerla.
L’immagine dell’acqua che scende con forza dall’alto, le mille voci della natura che fanno da eco allo scroscio della cascata, non può che lasciare sbigottito il visitatore che vive un’esperienza unica ed emozionante.
Alcune di queste cascate hanno anche nomi particolarmente suggestivi ed evocativi: il Paradiso, la Cascata degli Innamorati, le Gemelle.
L’area boschiva
Attorno ai salti d’acqua si estende inoltre una vasta area boschiva con un ricco patrimonio floristico e faunistico, fra i tanti abeti, castagni, faggi e querce non è improbabile che riusciate a scorgere, oltre agli uccelli, anche lepri e volpi.
Le Cascate di San Fele non sono solo una bellissima meta turistica da visitare ma anche un luogo dove l’ambiente incontra la memoria e racconta attraverso la “voce dell’acqua” e della natura la storia di un territorio.


Link Cascate di San Fele:
https://www.cascatedisanfele.com
Video: Carol Serafino
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.

















