Kenya: un viaggio tra safari, strade imprevedibili e sorrisi indelebili

Kenya

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Oggi vi raccontiamo un viaggio che profuma d’Africa, di avventura e di libertà. Partiamo dall’aeroporto di Bari, con destinazione Mombasa, passando per Addis Abeba. Dalla savana sconfinata del Parco Tsavo Est alle acque cristalline della costa di Watamu, tra strade improbabili e incontri indimenticabili, il Kenya ha regalato emozioni forti, paesaggi mozzafiato e sorrisi sinceri che scaldano il cuore.

Arrivo in Kenya

Dopo ore di volo, atterriamo finalmente in Kenya, avvolti dal caldo africano. Il cielo è terso e l’atmosfera sa di avventura. Ad attenderci, un pulmino pronto a condurci nel cuore del Kenya, al Parco Tsavo Est.

Strade fuori dal comune e vita quotidiana

La strada per il lodge è già un’avventura: dal primo tratto di strada abbiamo subito capito che la nostra idea di traffico ordinato sarebbe stata messa a dura prova. Carreggiate a volte asfaltate, altre sterrate e polverose, prive di segnaletica e regole evidenti. Qui, le moto-taxi sfrecciano impavide, trasportando anche quattro persone per volta e sfidando ogni legge della fisica e del buon senso.

Le strade del Kenya…
… a volte asfaltate a volte sterrate
Dove sfrecciano mezzi di ogni genere


Mentre auto, bus stracolmi e camion sollevano nuvole di polvere, uomini, donne e bambini camminano lungo i bordi delle strade, diretti chissà dove.

Bambini scalzi che corrono a scuola, donne con pesanti taniche d’acqua sulla testa, uomini che spingono biciclette cariche di ogni genere di merce.

Uomini, donne e…
… bambini che camminano lungo i bordi delle strade

Notte tra gli animali della savana

I lodge sono strutture tipiche dei safari africani, immersi nella natura e progettati per offrire un’esperienza autentica. Spesso realizzati in legno e pietra, con tetti di paglia e ampie vetrate, permettono di svegliarsi con il suono della savana e addormentarsi sotto un cielo stellato incredibilmente limpido.

Qui il contatto con la natura è totale, può capitare di vedere elefanti abbeverarsi nelle pozze d’acqua vicine o di sentire suoni selvatici lontani nella notte.

Al mattino, il safari ci regala un’esperienza indimenticabile. Elefanti maestosi attraversano la strada con la loro lentezza regale; giraffe ci osservano curiose dall’alto; zebre e gazzelle corrono leggere nella savana dorata. Le scimmie sembrano divertirsi saltando da un albero a un altro, mentre uccelli dai colori sgargianti decorano il cielo.

Tra paradisi naturali e storie antiche

La nostra settimana continua con nuove escursioni. L’Isola dell’Amore e la spiaggia denominata “Sardegna 2” ci fanno sentire in un paradiso tropicale, con sabbia bianca e mare cristallino.

Spiagge dalla sabbia bianca…
… e mare cristallino

Ma è in un comune villaggio africano che il viaggio assume un significato più profondo. Circondati da bambini sorridenti e dalle loro mamme dagli sguardi stanchi e profondi, regaliamo quaderni, penne, piccoli giocattoli. I loro occhi brillano di gioia, nonostante non indossino scarpe e i loro piedi siano scalzi, indossino vecchi vestitini e vivano in semplici capanne di fango con tetti di palma.

Villaggio africano
I bambini dei villaggi…
… vivono con poco


Ci spostiamo poi alle rovine di Gede, un’antica città Swahili abbandonata misteriosamente nel XVII secolo. Tra le mura di pietra invase dalla vegetazione, riecheggiano storie di commercianti arabi, portoghesi e indiani, un tempo protagonisti di un passato glorioso.

Qui, famiglie di simpatiche scimmiette giocano a saltare sulle nostre teste e sulle nostre spalle, a sbucciare banane e ad osservare curiose i nostri cellulari.

Un simpatico animale del posto

Il Kenya nel cuore

Nonostante la povertà, il Kenya è ricco di sorrisi. Le persone sono accoglienti, parlano italiano con sorprendente fluidità e nutrono un grande rispetto per l’Italia.

Tra corse in tuk-tuk (taxi a tre ruote), trasferimenti in moto con il vento in faccia e tramonti infuocati sulla savana, si respira un senso di libertà difficile da descrivere.

Visitare il Kenya non è solo un viaggio, ma un’esperienza che apre gli occhi e il cuore. Induce a riflettere sul superfluo che ci circonda nelle nostre vite occidentali e su quanto poco serva, invece, per essere felici. In questo luogo, la semplicità è ricchezza, la condivisione è naturale e un sorriso vale più di qualsiasi lusso.

Visitare il Kenya è un’esperienza che lascia il segno

Link Wikipedia Kenya:

https://it.wikipedia.org/wiki/Kenya

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Nata a Canosa di Puglia, vive a Bari da circa 30 anni dopo una Laurea in Informatica e Comunicazione Digitale presso l'Università degli Studi di Bari.
Ha iniziato la sua carriera lavorativa come Web Developer per poi spostarsi nel settore geospaziale grazie al ruolo di Product Specialist per il mercato dei dati satellitari presso la società Planetek Italia.
Appassionata di enigmistica, faidate (ogni oggetto abbandonato, nelle sue mani riprende vita), natura, Spagna e Cammino di Santiago.

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