Accadde a Bari – Si svolge la prima edizione del Maggio di Bari (1951)
Maggio di Bari
Correva l’anno 1951. Lunedì 7 maggio, in città inizia la prima edizione del “Maggio di Bari”.
L’inizio della manifestazione a carattere popolare religioso attrae pellegrini da ogni dove e accende gli entusiasmi dei baresi.
Alle 10:30 presso la Sala Consiliare del Comune, il sindaco Di Cagno, il prefetto, con assessori, consiglieri, autorità civili, militari e religiosi hanno accolto il ministro Petrilli e i rappresentanti della D.C. Basso e Barracano, per la cerimonia inaugurale del “Maggio di Bari”. Il presidente del E.P.T. (Ente Provinciale del Turismo) Nicola Lippolis ha sottolineato all’assemblea il complesso lavoro organizzativo intrapreso per rendere possibile la manifestazione.
È stata poi la volta del sindaco Di Cagno, il quale ha sottolineato che grazie al “Maggio” la terra di Bari potrà essere meglio conosciuta e valorizzata, diventando una meta turistica ancora più ambita. Dopo i ringraziamenti e i complimenti del ministro Petrilli, si è svolto il ricevimento. Poi la delegazione si è spostata presso il Palazzo della Provincia per inaugurare due mostre: del pensiero Pugliese e di Pittura Contemporanea.

Inizia la processione e il Maggio di Bari
La manifestazione vera e propria però è iniziata solo a sera, in Piazza Prefettura con la benedizione della nuova “Caravella”. Hanno assistito alla cerimonia migliaia di cittadini, visitatori dei paesi limitrofi e pellegrini. Monsignor Minni ha asperso l’acqua benedetta sulla “Caravella” dinanzi alle autorità cittadine. La Caravella con il corteo si è poi trasferita al Castello Svevo dal quale, dopo aver imbarcato il quadro di San Nicola, è partita la processione.
Il corteo in costume con le sue torce a vento e orifiamma era seguito da migliaia di fedeli e non, che si accalcavano sulla strada. Riflettori e fotoelettriche sono state piazzate sul percorso per meglio illuminare la processione.
In tarda serata la processione è arrivata in piazza Mercantile dove il quadro di San Nicola è stato depositato nel suo “tempio” luminoso, creato per l’occorrenza dall’E.P.T.
Da segnalare un piccolo incidente: una ruota del carro è stata danneggiata passando sulle rotaie del tram, il percorso della processione è stato di conseguenza ridotto.
Fonte:
La Gazzetta del Mezzogiorno, 8 maggio 1951
Link Comune di Bari:
© 2024 Tutti i diritti riservati
Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.