Resoconto evento “Luoghi della Bellezza” del 13 febbraio

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Comunicato stampa

Resoconto evento “Luoghi della Bellezza” del 13 febbraio

Si è svolto venerdì 13 febbraio 2026, nel giorno storicamente legato ai cerimoniali dell’anniversario della Disfida di Barletta, l’incontro inaugurale della nuova edizione dell’agenda Luoghi della Bellezza 2026 di LuoghInteriori. La manifestazione ha avuto luogo nella suggestiva cornice della Palazzina Reichlin, presso la Biblioteca Ex Cantina Sperimentale, alla presenza di Antonio Vella, direttore editoriale di LuoghInteriori, di Carol Serafino, curatrice dell’edizione di quest’anno, e di alcuni dei poeti e artisti coinvolti nel progetto, in rappresentanza dei 69 contributori che hanno scelto di fondere le proprie sensibilità in un volume corale.

Tra gli artisti presenti sono intervenuti la poetessa e scrittrice Maria Antonella D’Agostino con la poesia Allucinazioni notturne; Giuseppe Lagrasta, autore e noto preside, con la filastrocca La fragilità delle parole; Antonietta Fioravante Esperti, poetessa e pittrice, con la composizione Arazzo; la fotografa Serena Celeste Leone con l’opera Genesi universale; l’artista Cristina Marongiu con Io sono mia; la poetessa e artista Ada Perrone con Il silenzio dell’anima; lo street artist Rizek con La Regina dell’Abbazia; la pittrice Thea Torre con l’opera Unfocused e lo street photographer Michele Vernone con La Speranza, presentata a chiusura dell’incontro come immagine emblematica della necessità di guardare il mondo con occhi diversi e con uno scandaglio del tempo che va oltre la dimensione dell’uomo.

L’agenda Luoghi della Bellezza nasce dal desiderio di riaffermare il valore di un progetto condiviso di bellezza in un tempo spesso segnato da fratture e disarmonie. La pubblicazione raccoglie e intreccia molteplici linguaggi artistici, dalla poesia e dalla scultura alla fotografia, pittura e narrazione, dando vita a un percorso che unisce un’estetica della visione e della materia in un dialogo continuo tra arti e sensibilità.

L’arte si conferma così punto di contatto tra l’uomo nella sua dimensione immanente e la sua dimensione sovrastorica, scevra di categorie e limiti, capace di attraversare il tempo e di restituire senso, memoria e prospettiva al presente. In questa visione, la scelta dell’agenda come forma editoriale assume un significato simbolico: accompagnare il ritmo dei giorni offrendo quotidianamente un incontro con la bellezza, attraverso opere e voci che testimoniano la ricchezza della creatività contemporanea.

Il progetto ha inoltre teso le proprie braccia verso una più ampia forma di promozione e divulgazione artistica, avviata con la nascita, sulle pagine del giornale Bari e…, della rubrica Sinestetiche, concepita come finestra di dialogo e confronto tra linguaggi e sensibilità diverse. A questo percorso si affiancherà, nel mese di aprile, l’allestimento di una mostra dedicata agli artisti coinvolti, della quale seguiranno a breve comunicazioni ufficiali.

L’incontro inaugurale si è così configurato non soltanto come momento di presentazione editoriale, ma come tappa di un cammino culturale più ampio, volto a costruire relazioni, visioni e occasioni di incontro attorno all’arte e alla parola. Un percorso che, giorno dopo giorno, intende continuare a restituire spazio alla bellezza come forma di consapevolezza, di condivisione e di futuro.

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