PROFESSIONISTI IN CAMPO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
Comunicato stampa
PROFESSIONISTI IN CAMPO CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
FORMAZIONE PER GIORNALISTI,
AVVOCATI, MEDICI, PSICOLOGI
E ASSISTENTI SOCIALI
Al via il programma formativo promosso dalla presidenza del Consiglio Regionale della Puglia e realizzato dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi di Puglia in collaborazione con la rete dei Centri Antiviolenza
Oltre 500 professionisti coinvolti per prevenire la vittimizzazione secondaria e rafforzare la tutela delle donne
Riconoscere, ascoltare, comunicare e agire. Sono le quattro parole chiave che guidano il progetto di formazione integrata intitolato “Violenza maschile contro le donne. Riconoscere, ascoltare, comunicare, agire. Formazione integrata per una risposta interprofessionale coordinata”,promosso dalla presidenza del Consiglio Regionale della Puglia e realizzato dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi di Puglia in collaborazione con la rete dei Centri Antiviolenza.
Il percorso formativo, strutturato per rispondere alla natura sistemica, strutturale e multidimensionale della violenza di genere, nasce per tradurre le conoscenze scientifiche in un’azione etica, giuridica e sociale sinergica sul territorio regionale.
Sono oltre 500 le iscrizioni al percorso, segnale significativo della diffusa consapevolezza che la gestione della violenza richieda una formazione integrata e continua, fondata sull’ alleanza stretta tra saperi differenti.
Un focus centrale del corso sarà dedicato alla decostruzione degli stereotipi di genere e al contrasto dei processi di vittimizzazione secondaria (o rivittimizzazione). Troppo spesso, infatti, interventi non adeguatamente integrati o un uso ambiguo e spettacolarizzato del linguaggio nei media e nelle sedi istituzionali finiscono per colpevolizzare la vittima e normalizzare il crimine. Il percorso punta a scardinare queste dinamiche fornendo strumenti aggiornati di valutazione del rischio, tutela legale e riscrittura etica della narrazione.
Il programma complessivo prevede 24 ore di formazione, suddivise in quattro moduli da sei ore ciascuno (composti da quattro ore di didattica teorica e due ore di laboratorio intensivo per piccoli gruppi). Per garantire la massima capillarità, il percorso formativo sarà replicato in tutte le sei province della Regione Puglia, avvalendosi della collaborazione attiva della rete dei Centri Antiviolenza pugliesi, storici presidi di tutela ed esperti conoscitori delle risorse e delle esigenze specifiche di ogni singolo territorio.
I moduli si articoleranno secondo il seguente calendario tematico:
- Modulo 1 ( Giugno 2026): Comprendere la violenza maschile contro le donne. Un’immersione nelle radici socio-culturali del fenomeno, l’analisi degli stereotipi e dei dispositivi patriarcali.
- Modulo 2 (Settembre 2026): Aspetti psicologici della violenza e conseguenze per donne e persone minori per età. Focus sull’impatto clinico del trauma e sui metodi scientifici di Valutazione e Gestione del Rischio (VDR).
- Modulo 3 (Ottobre 2026): Quadro normativo e strumenti giuridici. Analisi pratica e sul campo della Convenzione di Istanbul, del Codice Rosso, delle misure di tutela vigenti e delle strategie per prevenire la violenza istituzionale.
- Modulo 4 (Novembre 2026): Linguaggi, pratiche discorsive, narrazioni e media. Formazione a un uso etico e scientificamente corretto della comunicazione giornalistica e istituzionale, per evitare gli esiti della colpevolizzazione della vittima. .
L’approccio partecipativo delle sessioni laboratoriali favorirà il confronto diretto tra i diversi profili professionali coinvolti, gettando le basi per una rete territoriale realmente coesa, informata e coordinata.