Monopoli – “Caffè filosofici e letterari”: sabato 31 appuntamento con il world cafè “Intelligenza artificiale: dobbiamo temerla o comprenderla?”
Monopoli
Comunicato stampa
Caffè Filosofici e Letterari 2026 – Biblioteca Rendella, Monopoli
Sabato 31 gennaio – ore 17,00
Secondo appuntamento con il world cafè “Intelligenza artificiale: dobbiamo temerla o comprenderla?” con i docenti Alberto Maiale e Roberto Anglani
Il viaggio tra filosofia e letteratura della rassegna Caffè filosofici e letterari 2026 prosegue sabato 31 gennaio alle 17,00 alla Biblioteca Rendella di Monopoli con il world cafè (conversazione di gruppo, informale e creativa) Intelligenza artificiale: dobbiamo temerla o comprenderla?
Ospiti i docenti Alberto Maiale (filosofo) e Roberto Anglani (fisico).
Il tema trattato è quanto mai attuale considerando che l’IA è entrata nelle nostre vite in modo silenzioso ma profondo. La paura nasce spesso dall’ignoto eppure non è un’entità autonoma ma uno strumento creato dall’essere umano, che funziona sulla base di dati, algoritmi e obiettivi definiti da chi la progetta. Comprendere l’IA significa riconoscerne sia le opportunità sia i limiti ma allo stesso tempo, solleva questioni etiche importanti come la tutela della privacy e l’impatto sul lavoro. Piuttosto che temerla, è necessario sviluppare una cultura dell’intelligenza artificiale basata sulla conoscenza e sul senso critico per governarla e utilizzarla con responsabilità.
Questi anni rappresentano una straordinaria occasione per confrontare la nostra quotidianità con l’innovazione della intelligenza artificiale. La capacità di cambiare il nostro modo di rapportarci al reale si sta innovando provocando domande, talvolta preoccupazioni, ma suscitando sicuramente curiosità.
È evidente che la nostra vita quotidiana sta subendo cambiamenti repentini dall’uso massivo della IA, attraverso sistemi LLM quali ChatGPT, Gemini, DeepSeek. Siamo pronti a gestirli? Che impatto stanno avendo nella nostra capacità di rapportarci al mondo, agli altri, alla conoscenza? Che conseguenze possiamo notare nei rapporti comunitari? Dobbiamo averne paura o accettarne la sfida? Luciano Floridi, tra i filosofi di respiro internazionale, parla di Infosfera; Yuval Noel Harari invece ci invita a temerne le conseguenze e ipotizza scenari catastrofici.
Comunque la si pensi, il rapporto uomo-macchina computante ci chiama a ripensare le categorie del nostro agire, mettendo in primo piano il rapporto tra Filosofia e Fisica, di antichissime radici ma di straordinaria attualità.
“Umberto Eco, nel saggio Apocalittici e Integrati, aveva intuito che il progresso scientifico ci avrebbe portato di fronte alla scelta tra il lasciarci travolgere dal flusso della comunicazione, sempre più evoluta, e il chiamarci fuori da esso, all’insegna della diffidenza e della preoccupazione per l’evolversi di intelligenze altre rispetto a quella umana. Proviamo a riprendere il filo del discorso, con un dialogo aperto e costruttivo tra filosofia e fisica” affermano i docenti Maiale e Anglani.
L’evento è a numero limitato e si accede solo su prenotazione al seguente link: https://bit.ly/worldcafèmonopoli2026
Biografie
Alberto Maiale (Alberobello, 1972) insegna dal 2008 nei licei baresi. Laureato in Filosofia presso l’Università degli Studi di Bari (1996) con una tesi sul Concetto di Persona Umana (relatrice Prof.ssa Raffaella De Franco), si è occupato di ricerca dopo la specializzazione in Criminologia Clinica con tesi sul tema delle “Sette” (relatore prof. Roberto Catanesi). Ha pubblicato saggi per Stilo Editore (“La scuola è una animale politico, 2012), Poiesis Editrice (“Attorno all’improvvisazione”, 2018), Aracne Editrice (“Si vis pacem… 2011), Paginaria Edizioni (“Salvemini e Arendt, un carteggio ideale su democrazia e futuro”, 2017); ha pubblicato articoli e contributi su riviste quali “Comunicazione Filosofica” e “Logoi.Ph”. È presidente della SFI – Sezione di Bari.
Roberto Anglani, è dottore di ricerca in fisica teorica e da oltre quindici anni si occupa di intelligenza artificiale, scienza dei dati e modellazione quantitativa. Dopo un percorso nella ricerca scientifica, attualmente lavora come manager della ricerca e dell’innovazione sull’IA. Affianca all’attività professionale un forte impegno nella divulgazione scientifica, con l’obiettivo di rendere accessibili i temi dell’intelligenza artificiale, del suo funzionamento e delle sue implicazioni filosofiche e sociali.
La rassegna filosofica e letteraria, organizzata dal Teatro Mariella e Ubuntu Non Solo Teatro APS, in collaborazione con la Società Filosofica Italiana – Sezione di Bari e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli,siaffianca alla stagione teatrale 2025/26 del Teatro Mariella intitolata ‘Il senso delle parole’.
L’ultimo appuntamento in programma è sabato 21 marzo con il Caffè filosofico “Critica della ragione bellica” coni docenti Alberto Maiale e Valerio Bernardi.
Info – associazioneculturale.ubuntu@gmail.com – 378-0022300.
Ufficio Stampa
Stefania Di Mitrio