Il restauro dei rotoli pergamenacei e del “Libro verde” dell’Archivio della Basilica di San Nicola
Comunicato stampa
ARCHEOLOGIA E CONSERVAZIONE
Il restauro dei rotoli pergamenacei e del “Libro verde”
dell’Archivio della Basilica Pontificia di San Nicola
13 giugno 2026 | ore 10:00 – 13:00
Portico dei Pellegrini | Piazza San Nicola – Bari
Nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia promosse dal Ministero della Cultura, si presenta l’intervento di restauro di tre manufatti conservati nell’Archivio della Basilica Pontificia di San Nicola di Bari, testimonianze scritte pergamenacee e cartacee di notevole valore storico, archivistico e codicologico, che restituiscono una pagina fondamentale della storia di uno dei più importanti centri religiosi dell’Italia meridionale.
Il restauro ha interessato il rotolo del Processo di Altamura (1299-1301), relativo alla controversia tra il tesoriere di San Nicola e il vescovo di Gravina sulle decime ecclesiastiche di Altamura, e il rotolo contenente l’“Inventario del Tesoro”, stilato nel 1360, consistente in almeno 202 pezzi tra reliquie, oggetti liturgici, libri e documenti, il più completo censimento medievale dei beni della Basilica. A questi si aggiunge il monumentale “Libro Verde” o “Librone dei Privilegi”, compilato tra il 1580 e il 1582 con lo scopo di raccogliervi i documenti che tramandavano la memoria giuridica e istituzionale della Basilica.
L’intervento, ispirato ai principi del minimo intervento e al rispetto dell’identità originale dei manufatti, sarà esposto all’interno di un seminario di approfondimento su tematiche legate all’archeologia del documento. Il restauro, infatti, non costituisce soltanto un’azione conservativa, ma un autentico metodo di conoscenza stratigrafica del bene culturale. L’analisi degli elementi materici, delle modalità di assemblaggio dei supporti membranacei e cartacei, delle tecniche scrittorie, delle riparazioni antiche e delle tracce d’uso consente di ricostruire la storia materiale dei singoli pezzi, rivelando informazioni utili a una migliore comprensione del bene oggetto di analisi.
Particolarmente significativo è il caso dei due rotoli pergamenacei, rare testimonianze della persistenza di un formato che precede e affianca il codice manoscritto e che in età medievale trova applicazione non solo in ambito liturgico, ma anche in ambito giudiziario e amministrativo almeno fino al XV secolo.
Custodito nella Cittadella Nicolaiana, l’Archivio della Basilica di San Nicola conserva documenti dal 939 al 1951 e rappresenta una fonte imprescindibile per la storia del Mezzogiorno e le istituzioni ecclesiastiche. Il restauro dei tre manufatti contribuirà non solo a tutelare al meglio il suo patrimonio, ma anche a svelarne il ruolo di straordinario laboratorio di memoria, storia e cultura europea.
L’iniziativa si rivolge alla comunità scientifica, agli studiosi di storia, archivistica, codicologia, paleografia e diplomatica, agli operatori del patrimonio culturale, nonché ai cittadini e ai pellegrini interessati alla conoscenza della storia della Basilica e del territorio.
Programma
Saluti istituzionali:
- Fr. Giovanni Distante O.P. – Rettore Basilica Pontificia San Nicola
- Marco Giacomo Bascapè – Soprintendente SAB Puglia
Intervengono:
- Corinna Drago – Professoressa DIRIUM UNIBA
- Carlo Federici – Già Direttore dell’Istituto di Patologia del Libro e archeologo del libro
- Simona Cicala – Funzionario restauratore conservatore SAB Puglia
- Alessandra Terrei – Restauratrice di beni archivistici e librari