Gli ultimi giorni di Pasolini e la Grecìa Salentina: esce “Terre Feconde”, raccolta di poesie e scatti di A. Tommasi

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Comunicato stampa

Gli ultimi giorni di Pasolini e la Grecìa Salentina:
esce “Terre Feconde”, raccolta di poesie e scatti di Antonio Tommasi

Dedicato al fotografo e poeta calimerese, il volume raccoglie immagini di grande valore storico e versi in griko che raccontano le radici e le trasformazioni della società salentina

La fotografia affiancata alla poesia, la civiltà contadina e la cultura industriale, l’approdo dell’Odin Teatret e di Pier Paolo Pasolini in Salento. Tutto ciò è racchiuso in “Terre Feconde” (pp. 138, € 16, Les Flâneurs Edizioni), raccolta di opere, in immagini e in versi, di Antonio Tommasi (1946-2011), fotografo, pirografo e poeta calimerese, il cui archivio è stato riconosciuto nel 2019 come “Bene di interesse storico”.

Unendo fotografia e poesia, Tommasi documenta la memoria del Salento: gli antichi mestieri, le ultime tarantate, le campagne incontaminate, le feste popolari, i giochi di strada, le prime contestazioni giovanili, i volti degli anziani e una quotidianità in evoluzione. Inoltre, i versi scritti in griko, varietà linguistica di origine greca, compongono un ritratto della Grecìa Salentina e mantengono viva la cultura del luogo. L’autore, sfruttando le diverse declinazioni dell’arte, si impegna nel custodire i volti, la lingua e l’identità della sua terra e preservare un patrimonio che rischia di scomparire.

Tra le testimonianze più significative custodite nella raccolta, in uscita il 23 ottobre, emergono due episodi di particolare rilievo: l’esperienza dell’Odin Teatret, quando nel 1974 la celebre e sperimentale compagnia teatrale stabilì la propria base a Carpignano Salentino, e la visita di Pier Paolo Pasolini a Calimera il 21 ottobre 1975, appena undici giorni prima della sua tragica morte. Due momenti dal grande valore storico che hanno segnato, ciascuno a modo proprio, la memoria culturale del territorio e che rivivono attraverso lo sguardo personale di Antonio Tommasi.

“Terre Feconde” si configura così come uno scrigno di storia e cultura della Grecìa Salentina, che racconta, impiegando e preservando una lingua minoritaria, radici, lavoro, affetti e trasformazioni della società.

Ad arricchire la raccolta vi è anche la musica: all’interno del libro, infatti, sono presenti dei QR Code che, una volta scansionati, daranno l’accesso sia ad alcuni brani editi (tra cui il cortometraggio musicale “E Glossa Ti’ Mana”, La Lingua Madre, vincitore del bando Puglia Sounds Producers 2023) che a pezzi inediti, i quali mettono in musica le poesie presenti nel volume.

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L’autore. Antonio Tommasi (Calimera, 1946-2011) è stato fotografo, poeta e pirografo. Le sue opere sono state pubblicate ed esposte in Italia e all’estero.  Autore di poesie in griko, ha dedicato la propria ricerca alla tutela della lingua e della storia del suo territorio. Fotografando Pier Paolo Pasolini nel 1975 durante la sua visita nel Salento, nel suo ultimo incontro pubblico, Tommasi realizzò un reportage di particolare valore storico. Inoltre, nel 2019 il suo archivio è stato riconosciuto “Bene di interesse storico” e posto sotto tutela dello Stato a opera della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica di Puglia e Basilicata.

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