L’IC “Caiati – Don Tonino Bello” di Bitonto conquista il 1° Premio al Concorso “Borsa di Studio Aldo Moro”
Comunicato stampa
L’IC “Caiati – Don Tonino Bello” di Bitonto conquista il 1° Premio al Concorso “Borsa di Studio Aldo Moro”
BITONTO – Un prestigioso riconoscimento regionale premia l’impegno educativo, artistico e inclusivo dell’Istituto Comprensivo “Caiati – Don Tonino Bello” di Bitonto, con i plessi di Mariotto e Palombaio, risultato vincitore del 1° Premio alla 9ª Edizione del Concorso “Borsa di Studio Aldo Moro”, promosso dall’Associazione Consiglieri Regionali della Puglia, in collaborazione con l’Associazione ex Parlamentari Puglia e la Federazione dei Centri Studi “Aldo Moro e Renato Dell’Andro” di Bari.
La cerimonia di premiazione si è svolta il 5 giugno 2026, presso la prestigiosa Aula Consiliare del Palazzo del Consiglio Regionale della Puglia a Bari. All’evento hanno preso parte il Presidente del Consiglio Regionale della Puglia Toni Matarelli, la Vicepresidente Avv. Elisabetta Vaccarella, il docente universitario Pierfrancesco Dellino, la dirigente regionale Annavita Perrone, il Presidente dell’Associazione Consiglieri Regionali della Puglia Luigi Ferlicchia e l’onorevole Gero Grassi, promotore della legge dedicata alla valorizzazione della figura di Aldo Moro.
Alla scuola è stato assegnato il primo premio del valore di 1.500 euro, grazie a un progetto artistico e formativo nato da una proposta della dirigente scolastica Filomena Di Rella, che ha fortemente voluto la partecipazione dell’istituto al concorso, individuando nell’arte uno strumento privilegiato per educare alla memoria, alla cittadinanza e all’inclusione.
L’opera premiata è un intenso dipinto acrilico su tela raffigurante Aldo Moro, immerso in un suggestivo intreccio di colori e luce. Sullo sfondo campeggiano alcune delle più significative riflessioni dello statista pugliese dedicate ai giovani, richiamando il loro ruolo fondamentale nella costruzione del futuro e nella custodia dei valori democratici.
A rendere ancora più speciale il quadro è stata la sua realizzazione collettiva. L’opera, infatti, è stata creata durante le attività curricolari dai 124 alunni e alunne della scuola secondaria di primo grado dei plessi di Mariotto e Palombaio, guidati con competenza, passione e sensibilità artistica dal docente di Arte e Immagine prof. Giacomo Angarano.
Il valore del progetto va ben oltre il risultato artistico. Ogni studente ha lasciato il proprio segno sulla tela, contribuendo alla nascita di un’opera che rappresenta un autentico manifesto di partecipazione e inclusione.
«Oltre all’elevato pregio artistico – ha dichiarato la dirigente scolastica Filomena Di Rella – si è trattato di un vero capolavoro dell’inclusione più autentica. Su quella tela c’è la pennellata di tutti i miei ragazzi, ognuno a modo suo. Anche di chi mi ha detto: “Preside, io non ho fatto nulla. Ho solo pulito i pennelli”. A quel ragazzo ho risposto che in quel pulire i pennelli c’è tutto: c’è la persona prima di tutto, c’è luce, ed è bellissimo».
La dirigente ha inoltre sottolineato come il successo ottenuto rappresenti il frutto di una comunità scolastica capace di valorizzare il contributo di ciascuno:
«È stato emozionante osservare i ragazzi lavorare con attenzione, entusiasmo e senso di appartenenza per la riuscita della loro opera. Straordinario vedere un docente che, con pazienza e fiducia, riesce a motivare e coinvolgere ogni studente. Sono certa che Aldo Moro avrebbe apprezzato questo messaggio di condivisione e partecipazione e che oggi sorrida fiero della nostra scuola».
Il riconoscimento ottenuto dall’IC “Caiati – Don Tonino Bello” di Bitonto conferma il valore di una proposta educativa che pone al centro la persona, la collaborazione e la crescita culturale e civile delle nuove generazioni.
Un successo che rende onore alla memoria di Aldo Moro e che testimonia come la scuola possa essere, ancora oggi, un luogo in cui arte, inclusione e cittadinanza si incontrano per costruire esperienze significative e durature.
«Grazie ragazzi, grazie prof. Angarano: oggi avete scritto una pagina bellissima della storia della nostra scuola», ha concluso la dirigente scolastica, raccogliendo l’applauso e l’emozione di tutta la comunità scolastica.