A Palo del Colle totem turistici bilingue e con Qr code

Qr Code

Qr Code

Comunicato stampa

A Palo del Colle presentati i totem turistici bilingue e con Qr code

Mercoledì 8 aprile in piazza Roosevelt a Palo del Colle il sindaco Tommaso Amendolara ha ufficialmente presentato i nuovi totem turistici bilingue, del progetto “Visit Palo del Colle”, realizzati in italiano e in inglese, pensati per rendere i luoghi più significativi del Comune accessibili anche ai visitatori e ai cittadini.

Questo progetto è fondamentale per la valorizzazione delle nostre bellezze storiche, architettoniche, culturali e paesaggistiche – ha commentato il sindaco Tommaso Amendolara -. È un intervento che ha coinvolto sia la città sia la campagna e che mette in risalto tutti gli angoli del nostro territorio, anche quelli più nascosti: dai palazzi alle chiese, dalle piazze alle edicole votive, fino alle masserie rurali. È un progetto importante, finanziato dal GAL Nuovo Fior d’Ulivo, di cui il Comune di Palo del Colle fa parte, con un investimento di oltre 100.000 euro che oggi consente al nostro territorio di presentarsi nel migliore dei modi”.

Negli ultimi anni Palo del Colle ha registrato una crescita costante delle presenze e delle visite, grazie alla valorizzazione del patrimonio storico, agli eventi culturali diffusi e a un rinnovato interesse per i borghi dell’entroterra pugliese. L’incremento dei flussi turistici è stato favorito anche dalla maggiore visibilità del territorio, dalla promozione delle tradizioni locali e dal potenziamento dei servizi di accoglienza. Una tendenza che conferma la capacità della città di attrarre visitatori e di proporsi come meta autentica, accessibile e ricca di identità.

Il sindaco Tommaso Amendolara, insieme alla sua Giunta, presente alla cerimonia di presentazione – alla quale ha partecipato anche il presidente del GAL Nuovo Fior d’Ulivo, Antonio Saracino – ha fortemente voluto questo intervento, che rinnova e valorizza la segnaletica urbana con l’obiettivo di costruire un itinerario informativo diffuso e moderno. I nuovi totem, 56 in tutto, sono dislocati lungo diversi percorsi, sia nel borgo antico – dove sono già attivi due itinerari – sia nel resto della città. Inoltre, ogni totem è dotato di un QR code che, una volta inquadrato con lo smartphone, permetterà di accedere a una pagina web con informazioni e approfondimenti, oltre a una sezione audio pensata per la fruizione da parte di persone non vedenti.

Un’ulteriore particolarità di questo progetto è che è dinamico, nel senso che è editabile – ha precisato Amendolara –. Il contenuto può essere modificato, corretto, migliorato in base all’evoluzione della conoscenza storica. È possibile ampliare i contenuti: se in futuro saranno ripristinate altre aree di interesse, valorizzate nuove strutture, potremo integrarle nel progetto. Basterà acquistare un nuovo totem e scrivere i contenuti sulla piattaforma”.

+ posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *