“Anime interrotte”: a Bari un incontro per parlare di violenza di genere attraverso la letteratura
Monbook
Comunicato stampa
“Anime interrotte”: a Bari un incontro per parlare di violenza di genere attraverso la letteratura
Giovedì 27 novembre, alla Libreria Monbook Mondadori, la presentazione del romanzo di Roberta Melchiori diventa occasione di confronto e consapevolezza nel periodo dedicato alla giornata contro la violenza sulle donne
Nel cuore del centro di Bari, la Libreria Monbook Mondadori si prepara a ospitare, giovedì 27 novembre alle ore 18, un evento che supera i confini della semplice presentazione editoriale per trasformarsi in un momento di dialogo e impegno civile. Il romanzo Anime interrotte, firmato da Roberta Melchiori, sarà infatti al centro di un incontro pubblico che affronta uno dei temi più urgenti e dolorosi del nostro presente: la violenza di genere.
L’appuntamento arriva in un periodo particolarmente significativo, quello che segue la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata ogni 25 novembre. Una ricorrenza che, negli ultimi anni, ha assunto una forza simbolica crescente, sospinta dall’emozione collettiva per casi di cronaca sempre più frequenti e dall’esigenza di rispondere con determinazione a una realtà che non può più essere ignorata.
Anime interrotte non è solo un romanzo, ma una narrazione autobiografica che attinge a un vissuto personale fatto di ferite, consapevolezze e rinascite. Attraverso una scrittura intensa e diretta, l’autrice ricostruisce episodi traumatici dell’infanzia e dell’adolescenza, offrendo al lettore un percorso emotivo che non ricerca pietismo, bensì comprensione e responsabilità.
La forza del libro risiede nella capacità di trasformare un’esperienza individuale in un atto collettivo, in una voce che cerca di farsi spazio nel dibattito contemporaneo sulla violenza di genere. La letteratura, ancora una volta, si rivela strumento di resistenza: un luogo in cui riconoscersi, un mezzo con cui nominare ciò che spesso resta taciuto.
Alla presentazione parteciperanno figure impegnate, ciascuna con il proprio ruolo, nella lotta contro la violenza e nella valorizzazione della memoria.
Accanto all’autrice interverrà la presidente dell’associazione FERMICONLEMANI, che da anni opera nel sostegno e nella tutela delle vittime. La sua presenza aggiunge una prospettiva giuridica e sociale fondamentale per comprendere quanto la narrazione letteraria possa dialogare con la realtà di chi ogni giorno incontra e supporta persone coinvolte in situazioni di abuso.
A portare uno sguardo culturale sarà invece Claudia Babudri, divulgatrice storica, che offrirà una lettura più ampia del ruolo delle storie – letterarie, personali e collettive – nella costruzione della consapevolezza. La memoria, nelle sue parole, non sarà solo un ricordo ma un vero e proprio strumento di cambiamento.
Ad aprire e moderare l’incontro sarà Chiara Monno, libraia, che guiderà il pubblico in un percorso di ascolto e confronto.
In un momento storico segnato da un incremento preoccupante dei casi di femminicidio e di violenza domestica, incontri come questo diventano spazi indispensabili. Non solo perché mettono al centro una storia vera, ma perché permettono al pubblico di riflettere sulle radici culturali, sociali e psicologiche della violenza.
La scelta di ospitare la presentazione in una libreria non è casuale: le librerie sono luoghi di comunità, e la cultura – quando si unisce alla testimonianza – ha il potere di creare connessioni, offrire conforto e stimolare azioni concrete.
L’incontro è a ingresso libero e aperto a chiunque desideri partecipare o approfondire il tema attraverso la voce diretta di chi l’ha vissuto e di chi quotidianamente si occupa di contrastare la violenza.
Data e ora: giovedì 27 novembre, ore 18.00
Luogo: Libreria Monbook Mondadori, via S. Crisanzio 16 – Bari
Il libro è fantastico, è un MUST