A Bari visite dermatologiche gratuite per chi soffre di idrosadenite suppurativa – Lunedì 2 novembre, Policlinico

visite per la pelle

Comunicato stampa

“SCRITTO SULLA PELLE”: A BARI  LA CAMPAGNA SIDeMaST SULL’IDROSADENITE SUPPURATIVA CON CONSULTI DERMATOLOGICI GRATUITI

Un’iniziativa per aiutare a riconoscere i segnali di una malattia ancora poco conosciuta e favorire l’incontro con gli specialisti.

Conoscere l’idrosadenite suppurativa (HS), imparare a riconoscerne i segni e sapere quando rivolgersi al dermatologo. Nasce con questi obiettivi “SCRITTO SULLA PELLE”, la campagna nazionale promossa dalla SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), con il patrocinio di Passion People APS e il contributo non condizionante di UCB Pharma.

Attraverso la Campagna i cittadini avranno l’opportunità di ricevere informazioni sulla patologia, ancora spesso sottovalutata,  e di accedere a un consulto gratuito presso i centri aderenti previa prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili.

L’iniziativa a Bari svolgerà Lunedì 2 Novembre presso gli ambulatori della Clinica Dermatologica del Policlinico di Bari, diretta dalla Professoressa Caterina Foti.

Per accedere alle  prenotazioni è a disposizione il numero verde 800893512 dal  lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 19 e il sabato dalle ore 10 alle ore 15.

“L’idrosadenite suppurativa è una malattia di cui si parla ancora troppo poco, nonostante le conseguenze che può avere sulla vita delle persone – spiega il Prof. Giovanni Pellacani, Professore Ordinario di Dermatologia presso Sapienza Università di Roma e Presidente SIDeMaST –. Con questa campagna vogliamo aiutare i cittadini a riconoscerne i possibili segnali e, soprattutto, facilitare l’incontro con dermatologi esperti perché una diagnosi tempestiva significa poter affrontare la malattia prima che le sue manifestazioni diventino più difficili da gestire”.

L’HS è una malattia più diffusa di quanto sembri, si stima infatti, come emerso da uno studio internazionale del 2025, che circa una persona su 100 nel mondo conviva con l’idrosadenite suppurativa¹.

“L’idrosadenite suppurativa è una patologia particolarmente impattante: le lesioni spesso dolorose e ricorrenti, anche per via delle localizzazioni, possono compromettere in modo significativo la qualità di vita dei pazienti ed incidere sulla quotidianità e sul benessere psicologico di chi ne soffre  – afferma  la Professoressa Caterina Foti, Direttrice della Clinica Dermatologica del Policlinico di Bari -. Un ostacolo è sicuramente riconoscere la malattia, che può essere confusa con altre manifestazioni cutanee. Promuovere quindi la conoscenza dell’HS e diagnosticarla in tempi brevi permette di avviare i percorsi appropriati per la gestione della malattia”.

“Un centro che apre le porte alle persone con idrosadenite può cambiare la vita – afferma Giusi Pintori, Direttrice di Passion People APS –. È questo il valore della campagna: trasformare la conoscenza in accesso alla cura, la diagnosi in un nuovo inizio, l’attesa in una possibilità. Perché curare l’idrosadenite significa restituire alle persone il potere di scegliere e di essere protagoniste della propria esistenza”.

Per ulteriori informazioni: www.sidemast.org/scrittosullapelle/

+ posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *