“Epigrafi dalla Puglia medievale”: il 15 luglio un viaggio nel Duecento della Terra di Bari con Antonello Vilella
Si terrà mercoledì 15 luglio alle ore 18, presso la Corte Bianchi Dottula a Bari Vecchia, presidio dell’associazione di promozione sociale Martinus – Spazio Arte Tempo, la presentazione del volume Epigrafi dalla Puglia medievale. Il Duecento in Terra di Bari (Binetto, Bitonto, Giovinazzo, Molfetta, Palo del Colle e Terlizzi).
Il volume nasce dal certosino lavoro di ricerca di Antonello Vilella, archeologo ed epigrafista pugliese, e rappresenta un primo passo verso il censimento e l’edizione sistematica del patrimonio epigrafico della Terra di Bari nel Duecento: un secolo che richiede un rinnovato interesse da parte degli specialisti, poiché caratterizzato da una copiosa e soprattutto poliedrica produzione epigrafica, non solo in Puglia ma nell’intera penisola italiana.

L’excursus scandaglia i moderni centri di Binetto, Bitonto, Giovinazzo, Molfetta, Palo del Colle e Terlizzi, siti nell’area centro-settentrionale dell’attuale Città Metropolitana di Bari. Dopo un quadro degli studi di epigrafia medievale in Puglia, il volume propone una sintesi degli eventi che hanno interessato la regione dal VI al XIII secolo. Cuore dell’opera è il catalogo, organizzato su base territoriale, seguito da un approfondito studio materiale e testuale del corpus analizzato.
Ne emerge un paesaggio epigrafico articolato, eterogeneo e sincretico, nel quale convivono testimonianze strettamente legate ai monumenti di appartenenza e altre oggi più difficili da collocare sotto il profilo archeologico e monumentale. Le epigrafi si distinguono inoltre per caratteristiche estetiche, finalità comunicative e per i diversi soggetti coinvolti nella loro realizzazione.
Ad aprire l’incontro sarà Giancarlo Liuzzi, vicepresidente di Martinus – Spazio Arte Tempo, mentre dialogherà con l’autore Carol Serafino, curatrice editoriale e redattrice di Bari e….
L’incontro rappresenterà un’importante occasione per conoscere da vicino il valore storico, culturale, documentario e identitario di testimonianze provenienti da un passato che appartiene ancora profondamente al nostro tempo. Sarà anche un’opportunità per approfondire costumi, mentalità, contesti, finalità ed eziologia che hanno presieduto alla realizzazione di molte delle evidenze archeologiche ed epigrafiche disseminate nella Terra di Bari, attraverso lo sguardo professionale e meticoloso di chi ha fatto di questo ambito il fulcro della propria attività professionale e scientifica.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Antonello Vilella (n. 1987), archeologo ed epigrafista, ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Beni Archeologici presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (2019); nel medesimo Ateneo ha altresì conseguito il Dottorato di Ricerca in Epigrafia Cristiana e Medievale (2023). È stato Research Fellow del “RomanIslam – Center for Comparative Empire and Transcultural Studies” della Universität Hamburg (2023) e Chercheur Invité presso il “Centre d’études supérieures de civilisation médiévale (CESCM)” della Université de Poitiers (2024); è attualmente Assegnista di Ricerca presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, nell’ambito del progetto ERC Graff-IT “Writing on the Margins. Graffiti in Italy (7th-16th centuries)”. I suoi temi privilegiati di ricerca sono l’epigrafia post-classica, in particolar modo cristiana e medievale, e le Digital Humanities. Dal 2017 è collaboratore del Deutsches Archäologisches Institut di Roma e, dal 2020, è co-responsabile dell’allestimento dei volumi relativi alla Città Metropolitana di Bari per il corpus delle Inscriptiones Medii Aevi Italiae (saec. VI-XII). Ricopre il ruolo di editor dell’Epigraphic Database Bari.