BALLATA FEMMENELLA: a Bari una proiezione speciale del docufilm sulla comunità transgender napoletana
Comunicato stampa
Ballata femmenella
Continua il tour delle proiezioni del documentario che racconta la storia della comunità transgender napoletana.
Prossime date: 1 e 2 luglio – Cagliari; 6 luglio – Bari; 8 luglio – Roma; 14 luglio – Pordenone
Dopo il successo ottenuto a Torino, Roma, Napoli, Bologna, Rimini, Trieste, Narni, Avellino, Mirabella Eclano e Matera, continua il tour di proiezioni per Ballata femmenella, il docufilm che racconta la più grande e antica comunità transgender d’Europa. L’esordio in anteprima mondiale in Australia e i riconoscimenti ottenuti al Perth Queer Film Festival 2026 e al Lovers Film Festival 2026 di Torino hanno acceso i riflettori sull’ultimo lavoro firmato dai registi Elettra Raffaela Melucci e Giovanni Battista Origo.
Al centro di Ballata femmenella vi è un racconto magmatico che attraversa le origini della cultura ancestrale dei femminielli napoletani e i nodi cruciali del suo vissuto contemporaneo. A dar voce alla narrazione sono le protagoniste: Loredana Rossi – vicepresidente e fondatrice dell’Associazione Transessuali Napoli; Porpora Marcasciano – storica attivista del movimento transgender, fondatrice del MIT e assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bologna; Samantha Acierno e Tommy Florek – la prima coppia transgender (MtF–FtM) unita in matrimonio in Italia; Jackie Ferrè – giovane promessa della magistratura, vittima di discriminazione professionale; Stefania Zambrano – attrice, cantante e organizzatrice del concorso Miss Trans Europa; Sara Carbone – attrice, imprenditrice della bellezza e volontaria per la tutela dei minori nel quartiere di Ponticelli; Tarantina – ultima testimone della tradizione storica della femmenella napoletana.
Attraverso le loro parole e il loro sguardo prendono forma la memoria e il presente della femmenella: la tradizione, la prostituzione, la lotta per i diritti, il lavoro, l’esclusione sociale e lo stretto legame con la città di Napoli.
A Bari, il documentario verrà proiettato il 6 luglio alle 20.45 al Multicinema Galleria. Saranno presenti anche i registi Melucci e Origo. Alla proiezione, realizzata in collaborazione con il DAMS di Bari, seguirà un dibattito moderato da Alessandra Pizzileo, dottoranda in gender studies dell’Università di Bari. Interverranno anche la professoressa Angela Bianca Saponari e il professor Gabriele Landrini, docenti di cinema presso il DAMS dell’Università di Bari.
Le altre proiezioni in programma sono: 1-2 luglio al Cinema Alkestis di Cagliari; 8 luglio si torna a Roma al Cinema Farnese; 14 luglio al Cinemazero di Pordenone.
«Ballata femmenella nasce da un’urgenza sociale – affermano i registi Melucci e Origo – smentire la narrazione semplicistica della comunità transgender napoletana e restituire dignità a donne e uomini troppo spesso schiacciati in una rappresentazione bidimensionale. Il nostro documentario è un manifesto delle identità negate, un atto necessario per restituire dignità a esistenze che oggi, più che mai, chiedono di essere riconosciute».
Prodotto da Amaro Produzioni in collaborazione con Lers Film e con il contributo di Film Commission Regione Campania e MIC – Direzione Generale Cinema
Scritto e diretto da: Elettra Raffaela Melucci, Giovanni Battista Origo
Direttore della fotografia: Francesco Piras
Musiche: Federico Odling
Organizzatore generale: Francesco Formica
Montaggio: Giovanni Battista Origo
Mix audio: Michele Saldarella
Distribuzione: Sayonara Film