Luigj Gurakuqi: il patriota albanese ricordato anche a Bari
Luigj Gurakuqi
Passeggiando per corso Vittorio Emanuele II, proprio sull’isolato di fronte alla statua di Niccolò Piccinni, a pochi metri dal semaforo ad angolo con via Benedetto Cairoli, è impossibile non notare una targa commemorativa posta sul marciapiede. Sulla targa c’è scritto in italiano da un lato e in albanese dall’altro:
Ricordiamo Luigj Gurakuqi scrittore e patriota albanese qui trucidato il 2 marzo 1925

Scopriamo inoltre che anche una strada del quartiere Japigia è dedicata a questo personaggio.
Ma chi era costui e perché la targa è posta in quel punto?
Con la curiosità che ci contraddistingue, abbiamo preso informazioni su questo importante letterato e politico albanese.
La giovinezza di Luigj Gurakuqi
Nato a Scutari in Albania il 18 febbraio 1879, iniziò sin da giovane a scrivere poesie in albanese, italiano e latino spesso con pseudonimi come Lekë Gruda e Jakin Shkodra. A lui si deve una delle prime codificazioni della metrica della poesia albanese.

Nel 1897 venne in Italia e dopo aver studiato in collegio si iscrisse a medicina a Napoli, dove entrò in contatto anche con la società letteraria italo-albanese che contribuì a forgiare anche le sue idee politiche.

Luigj infatti non fu un semplice letterato, ma fu anche un uomo dall’intensa attività politica e sociale.
Ritorno in Albania
Tornato in Albania entrò nel movimento nazionalista e anche grazie alla sua azione e il suo supporto la sua patria raggiunse la tanto agognata indipendenza dall’Impero ottomano nel 1912. Quando il 28 novembre del 1912 a Valona Ismail Qemal Bej Vlora, successivamente nominato primo ministro, firmò la dichiarazione d’Indipendenza del suo paese, il partigiano Gurakuqi era al suo fianco.

L’attività politica di Luigj Gurakuqi
E quando a dicembre fu istituito il governo, venne eletto ministro dell’istruzione.
Neppure la prigionia dovuta all’invasione montenegrina di Scutari e la successiva occupazione austro-ungarica poté piegare il suo animo indomito, e anche sotto lo straniero supportò l’istituzione di centinaia di scuole elementari.
Nei vari governi che si succedettero l’uno all’altro, fu rieletto come ministro dell’istruzione e in seguito anche come ministro dell’interno e delle finanze. Nonostante i vari sconvolgimenti politici, che interessarono il suo paese in quegli anni di chiara instabilità politica, Gurakuqi fu sempre spinto da idee democratiche e patriottiche tanto da guidare le rivolte contro Ahmet Lekë Bej Zog ex ministro degli interni che nel 1924 aveva preso il potere.
Quando però il governo di Zog fu ripristinato, il buon Luigj fu costretto suo malgrado all’esilio ed è in questo momento storico che arriva a Bari.
L’omicidio di Gurakuqi
E proprio a Bari, lo scrittore, che aveva dato tanto per il suo paese non solo dal punto di vista culturale ma anche lottando strenuamente contro ogni repressione, fu assassinato alle 20:45 del 2 marzo 1925 con tre colpi di pistola da un suo cugino albanese. Un omicidio che nonostante i tentativi di depistaggio, fu chiaramente di ordine politico. Infatti il governo di Zog (trasformatosi poi in una monarchia), vedeva in quel letterato, che era stato uno dei promotori del Rinascimento Nazionale Albanese, un nemico politico da temere e da eliminare.
Nel punto di corso Vittorio Emanuele dove fu vigliaccamente ucciso, è stata eretta la targa e a Scutari oltre a una statua in sua memoria, gli è stata anche dedicata l’Università.
In più proprio per ricordare ai posteri il suo contributo, è stato insignito della massima onorificenza di: Eroe del popolo di Albania.

Una lezione di coraggio e abnegazione al popolo che arriva dai nostri fratelli albanesi e che merita di essere ricordata.
Fonte:
- La Gazzetta di Puglia, 3 marzo 1925
- www.albanianews.al
- https://albanialetteraria.it
Link Treccani Gurakuqi:
https://www.treccani.it/enciclopedia/ricerca/Luigi%20Gurakuqi/
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Giornalista pubblicista, da anni collabora come redattore, fotoreporter e social media manager per testate giornalistiche online. Persona curiosa e intraprendente, ha coltivato negli anni diversi hobby.
Ottimo lavoro il suo. Continui.
Grazie mille, molto gentile.